F.A.Q
Tutte le domande che volete sui portafogli modello e sui segnali di trading
Come si leggono e come si usano i segnali di trading dei portafogli modello GPAlpha? Qui trovi le risposte pratiche: quando operare, quanto investire su ogni ETF, come andare short, quale broker scegliere e cosa vogliono dire le versioni long/flat/short e long/flat. I segnali di tutti i portafogli sono pubblicati ogni giorno nella pagina Segnali. Clicca su una domanda per aprire la risposta.
Come funzionano i segnali
Cosa sono i segnali GPAlpha e cosa contengono?
Per ogni portafoglio, ogni giorno di borsa, la posizione di ciascuno strumento: long (in acquisto), flat (in liquidità) o short (al ribasso). Accanto trovi il peso nel portafoglio e, per gli short, lo strumento da usare. Le operazioni da fare quel giorno sono evidenziate in cima, così basta un'occhiata. Li trovi nella pagina Segnali; gli ETF da usare per i long sono indicati nella pagina dei portafogli.
Quando escono i segnali e quando devo operare?
I segnali sono calcolati dopo la chiusura dei mercati e pubblicati la mattina, prima dell'apertura delle borse europee. L'operazione va eseguita all'apertura: è il prezzo su cui sono calcolati i risultati pubblicati.
Non serve però essere davanti allo schermo alle 9 in punto: se esegui entro la fine della mattinata, in genere la differenza è piccola.
Quante operazioni fanno i portafogli in un mese?
Ogni strumento cambia posizione in media circa una volta al mese. Con più strumenti in portafoglio ci saranno operazioni distribuite nel mese, ma molti giorni non c'è nulla da fare.
Cosa vuol dire LFS e LF?
- LFS (long/flat/short): ogni strumento può essere long, flat o short.
- LF (long/flat): solo long o flat. Quando il modello sarebbe short, si resta in liquidità.
Scegli una versione in base al tuo conto e alla tua propensione al rischio, e seguila con coerenza.
Come replicare un portafoglio
Come calcolo quanto investire su ogni ETF?
Il capitale che dedichi al portafoglio moltiplicato per il peso dello strumento. Quando entri compri le quote corrispondenti e le tieni finché il segnale non cambia: non serve ribilanciare ogni giorno.
Esempio. Dedichi 20.000 € a ETF8. Il DAX pesa il 16,67%: investi circa 3.330 € nell'ETF sul DAX e mantieni quelle quote fino al cambio di segnale.
Quanto capitale serve per replicare un portafoglio modello?
- ETF8: adatto anche a capitali più piccoli. Con 10.000 € ogni strumento vale tra 1.000 e 1.670 €.
- TECH11: con 11 titoli a peso uguale, indicativamente da 10.000 € in su.
- ALL: con 24 strumenti, una cifra intorno ai 20.000 €, per non avere posizioni troppo piccole rispetto alle commissioni.
Come andare short con gli ETF?
Con l'ETF short indicato nella pagina dei portafogli. Se esiste solo a leva −2x si usa metà della quantità, se è a −3x un terzo, così l'esposizione netta resta −1x.
In alternativa, chi ha un broker che lo consente può vendere allo scoperto direttamente l'ETF long o il titolo. Per grano e soia in Europa non esistono ETC short: lo short è possibile solo con la vendita allo scoperto.
Inizio oggi: compro subito tutte le posizioni o aspetto i nuovi segnali?
Il nostro consiglio è di entrare subito nel portafoglio, replicando tutte le posizioni in corso. Quello che conta non è la singola operazione, ma l'esposizione complessiva del portafoglio: entrare solo sui segnali nuovi significa avere per settimane un portafoglio diverso da quello modello.
Cosa succede se non eseguo un segnale in giornata?
Esegui l'operazione alla prima apertura utile. Il prezzo sarà diverso da quello del portafoglio modello, quindi il tuo risultato potrà differire un po', in meglio o in peggio.
Quale broker usare per replicare i segnali?
Per replicare la versione LF basta un normale conto titoli con accesso a Borsa Italiana. Nella nostra esperienza:
- In Italia ci troviamo bene con Banca Sella e Directa.
- In Europa preferiamo Interactive Brokers: consente lo short praticamente su tutto e offre conti a marginazione, che permettono anche di usare un po' di leva a propria discrezione e sotto la propria responsabilità.
In generale, i costi dei servizi di trading in Italia sono più alti. Confronta sempre commissioni e condizioni prima di scegliere. Non abbiamo accordi commerciali con i broker citati.
Il metodo
Cosa vuol dire "portafoglio di trading system" e perché non è un prodotto finanziario?
Un portafoglio GPAlpha è un modello: un insieme di regole quantitative che, strumento per strumento, decide se stare long, flat o short. Non è un fondo, un ETF o un certificato. Non raccogliamo denaro, non gestiamo conti e non vendiamo strumenti finanziari.
Chi lo segue tiene i soldi sul proprio conto, presso il proprio broker, e decide in autonomia se e come replicare le operazioni. I segnali sono uguali per tutti e non tengono conto della situazione personale di nessuno.
Il valore sta nel metodo: regole applicate con disciplina, senza previsioni e senza emozioni, su un insieme diversificato di mercati. Un singolo trading system può sbagliare un'operazione; un portafoglio di trading system su strumenti diversi distribuisce il rischio e punta sul risultato complessivo.
Cosa sono il beta e l'alfa? E perché i portafogli GPAlpha cercano l'alfa?
Il beta misura quanto un investimento si muove insieme al mercato. Un ETF sull'S&P 500 ha beta 1: se l'indice sale del 10% sale del 10%, se scende del 30% scende del 30%. Il rendimento da beta è quello che si ottiene semplicemente "stando sul mercato", e lo si compra a basso costo con un ETF.
L'alfa è la parte di rendimento che il mercato non spiega: quello che si guadagna in più (o in meno) rispetto a quanto ci si aspetterebbe dalla sola esposizione al mercato. È il valore aggiunto di un metodo.
I portafogli GPAlpha cercano l'alfa per un motivo semplice: il beta lo hai già, con qualsiasi ETF. Un trading system ha senso solo se fa qualcosa che il mercato da solo non fa. I nostri modelli cambiano esposizione nel tempo: restano investiti quando la tendenza è favorevole, escono in liquidità o vanno short quando non lo è, e distribuiscono il rischio su azioni, materie prime e titoli di Stato. L'obiettivo non è battere il mercato ogni anno, ma ottenere un rendimento che dipenda il meno possibile dalla sua direzione, con ribassi contenuti.
Esempio. Nel 2022 azioni e obbligazioni sono scese insieme: un portafoglio "fermo" ne ha subito il beta. Le versioni LFS dei portafogli GPAlpha, potendo andare short, hanno chiuso l'anno in guadagno.
L'alfa non è garantito: dipende dalla capacità del modello di leggere le tendenze, e ci sono periodi in cui non c'è. Ne parliamo più a fondo nell'articolo Beta e alfa: quello che c'è davvero nel tuo portafoglio.
Costi e responsabilità
I segnali sono gratuiti?
Sì, i segnali di tutti i portafogli sono gratuiti fino al 31 dicembre 2026. Li trovi nella pagina Segnali.
Perché i miei risultati possono essere diversi da quelli pubblicati?
Per commissioni, spread, costi degli ETF, effetto del cambio, prezzo di esecuzione diverso dall'apertura e arrotondamento delle quote. Gli ETF short a leva, inoltre, si ribilanciano ogni giorno e nel tempo possono discostarsi dall'andamento atteso.
È una consulenza finanziaria?
No. I portafogli sono modelli generati da un trading system, uguali per tutti, e non tengono conto della tua situazione personale, dei tuoi obiettivi o della tua tolleranza al rischio. Decidi tu se e come usarli. Per gli aspetti fiscali rivolgiti al tuo commercialista o al tuo broker.
I contenuti di questa pagina hanno scopo informativo ed educativo e non costituiscono consulenza finanziaria personalizzata né sollecitazione all'investimento. I risultati passati, reali o simulati, non sono indicativi di quelli futuri.